Confermate le detrazioni fiscali per il 2017

Confermate anche per il 2017 le detrazioni fiscali del 50% per le ristrutturazioni e del 65% per la riqualificazione energetica

Con 166 SI, 70 NO ed 1 astenuto, il 7 dicembre il Senato ha approvato la fiducia sulla nuova legge di bilancio, nella stessa versione senza modifiche che già era stata approvata dalla Camera dei Deputati il 28 novembre.

Ricordiamo che da quest’anno, dopo la L. 4 agosto 2016 n. 163, la legge di bilancio comprende al suo interno sia la legge di bilancio vera e propria, che la ormai ex legge di stabilità, ora contenuta all’interno della prima sezione del nuovo provvedimento unico della manovra finanziaria dello stato.

Molte le conferme che vanno nella direzione attesa e annunciata da tempo. Vediamole rapidamente.

Cosa non ci sarà

Saltano alcuni emendamenti proposti dalla commissione ambiente del senato, proprio a causa dell’impossibilità di introdurre modifiche a seguito dell’apposizione della fiducia da parte del ministro Boschi. Non verranno quindi introdotti il credito d’imposta 65% per classificazione sismica, bonus 65% per bonifica amianto, cessione del credito d’imposta per singole unità abitative, detrazione 50% per sistemazione a verde di aree pertinenti, cessione del credito di imposta dai soli fornitori alle banche per ecobonus e sisma bonus.

Tra le assenze, in questo caso positive, si riscontra il mancato aumento delle aliquote IVA che slitta al 2018.

Cosa ci sarà

Confermatissima  la detrazione fiscale del 50% per le spese di ristrutturazione edilizia fino a € 96.000 Le detrazioni fiscali riguardano le spese derivanti da lavori di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia della singola unità abitativa. Ricordiamo che la detrazione fiscale del 50% è applicabile solo

A braccetto con quest’ultima rimane confermato anche il bonus mobili, ovvero la detrazione fiscale del 50% per l’acquisto di elettrodomestici di classe energetica elevata nel limite massimo di € 10.000.

Quali elettrodomestici? Tendenzialmente quelli almeno in classe energetica A+ (A per i forni). Attenzione: queste spese sono detraibili solo se fatte in occasione di interventi di ristrutturazione.

Anche l’Ecobonus, ovvero la detrazione fiscale per interventi di riqualificazione energetica degli edifici, è stata esteso al 2017. L’Ecobonus è stato prorogato a fine 2017 e per altri 5 anni, mentre, per gli interventi sulle parti comuni dei condomini, fino al 2021. Per i condomini l’aliquota può addirittura raggiungere:

  • 70% se l’intervento ha un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio;
  • 75% se con l’intervento viene migliorata la prestazione energetica sia invernale che estiva.

Per stimolare gli investimenti delle imprese, è stato confermato per il 2017 il superammortamento del 140% per i beni strumentali materiali, con l’aggiunta dei beni strumentali immateriali (elencati all’Allegato B della legge) ed è stato introdotto anche il cosiddetto iperammortamento al 250% per i beni materiali elencati all’Allegato A, al fine di favorire processi di trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello «Industria 4.0»

Il cosiddetto Sisma bonus prevede, invece, detrazioni fiscali dal 50% fino all’85% per chi adotta   interventi preventivi di messa in sicurezza nelle zone a rischio sismico (fino a zona 3).

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